Lìmine | Guida ai limiti di una città

a cura di Massimo Siragusa

fotografie di
Daniele Cametti Aspri
Gabriele Lungarella
Mauro Quirini
Michele Miele
Michele Vittori
Paolo Fusco
Vincenzo Labellarte


con un testo di
Francesco Pacifico

ph. Doll's Eye Reflex Lab

ph. Doll's Eye Reflex Lab

“I confini dividono lo spazio; ma non sono pure e semplici barriere. Sono anche interfacce tra i luoghi che separano” Zygmunt Bauman

Sette fotografi che hanno intrapreso un viaggio intorno all’idea di margine scegliendo come luogo d’incontro Roma e il suo territorio e lavorando insieme a un unico progetto: LìMINE, Guida ai limiti di una città, a cura di Massimo Siragusa. La sensibilità di ognuno di loro si è confrontata con l’idea di limite, non inteso solo come confine di spazio né soltanto come misura di tempo, ma come dimensione altra, multiforme e mutevole. Dalle cinte murarie di Roma alle piccole frazioni, dalle spiagge silenziose agli appezzamenti di terreno, dai quartieri popolari al “drizzagno del Tevere” fino al Monte Terminillo, il loro percorso si è mosso in un continuo dialogo tra piani e punti di vista diversi su Roma e sui dintorni della Capitale, in una dimensione corale che tende a sottolineare le similitudini piuttosto che a rimarcare le differenze. Il libro LìMINE, a cura di Doll’s Eye Reflex Laboratory, è una guida poco turistica e molto metafisica che descrive e reinventa una città dai confini sfumati come quelli di un’idea, di un ricordo, di una sensazione. Periferia e centro, terra e mare, bellezza e degrado si toccano e si confondono e nuove topografie si sovrappongono ad antiche mappe, costringendoci a riorientare la nostra visione.

in vendita qui: http://www.dollseyereflex.org/shop